Entroterra riviera romagnola, tradizione, storia e cultura alla scoperta dei tanti borghi antichi

La Riviera Romagnola è nota soprattutto per il turismo balneare: un bellissimo mare, spiagge bianche e sicure, stabilimenti balneari attrezzati, hotel e alberghi alla moda e locali notturni noti in tutto il mondo. Tutto questo fa parte della reputazione che la Romagna si è creata negli anni, grazie a un’industria turistica florida e efficiente, che ha saputo interpretare i bisogno di coloro che vengono in vacanza in Rivera.

Ma la Romagna è molto di più: si tratta di una terra con una storia lunga e ricca, fatta di tradizioni, storie e segni di un passato più o meno lontano. L’entroterra romagnolo è, infatti, ricco di paesi e città che hanno mantenuto viva la tradizione, attraverso l’architettura, la struttura, i musei e il la cultura eno-gastronimica.

Da Ravenna a Cattolica, infatti, spostandosi verso l’entroterra, potrete scoprire splendidi borghi medievali, città d’arte, centri culturali e musei. Città come Ravenna, che vanta diversi monumenti iscritti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco, o come Cesena, o Santarcangelo di Romagna, Verucchio, Bertinoro e Predappio, solo per citarne alcuni. Si tratta di zone in cui si possono ammirare antiche rocche, negozi artigianali o musei che raccontano di una civiltà ormai passata, ma ancora viva e presente. Le tradizioni in Riviera Romagnola sono, infatti, molto vive: la cultura del cibo, ad esempio, resta qualcosa di presente, che i romagnoli promuovono e amano.

Viaggiando dell’entroterra da sogno della Romagna scoprirete natura e cultura e non potrete fare a meno di gustare piatti tipici come la piadina romagnola, la pasta fatta in casa, il pesce dell’adriatico o bere vini tipici della Romagna. Insomma, la Rivera Romagnola non è solo mare, ma una terra ricca di storia e tradizioni.